Nessuno fotografi il cenacolo! Ma se sei il presidente del consiglio...

Chiunque abbia visitato personalmente il Cenacolo, l’opera di Leonardo da Vinci, saprà che non possibile fotografare l’affresco per la possibilità di rovinarlo.
Questa regola non vale se si fa parte della Casta, quell’insieme di persone che dovrebbero rappresentarci, ma che negli ultimi mesi sta mostrando il peggio di sé. Silvio Berlusconi e Dmitrij Medvedev si sono messi in posa davanti al Cenacolo e sono stati fotografati con i flash dai fotografi presenti con tanto di assenso da parte del responsabile:
Il presidente russo ha espresso il desiderio di una foto ricordo - si è giustificato il sovrintendente per i Beni Architettonici di Milano Alberto Artioli, presente alla visita - e considerato che io sono la persona in grado di dare l’autorizzazione, ho detto che non c’erano problemi.
Si potrebbe commentare che siamo tutti uguali davanti alla legge, ma “qualcuno” è più uguale di altri. Come se si sentisse la mancanza dell’ennesima ed insulsa foto in stile famiglia rossi in vacanza. Il problema è un altro. Se una cosa è vietata, dev’esserci un buon motivo e quindi tutti devono seguire le regole. Soprattutto chi dovrebbe dare il buon esempio.
Con le reflex moderne, poi, non sarebbe stato tanto difficile fare delle foto senza usare i flash, ma nessuno sembra averci pensato. Intanto abbiamo portato a casa l’ennesima figuraccia internazionale. Cosa ne pensate di questa vicenda?
Via | Repubblica
Nessuno fotografi il cenacolo! Ma se sei il presidente del consiglio... é stato pubblicato su clickblog alle 10:30 di martedì 27 luglio 2010.

Apple e la segretezza visti da un ex dipendente
Un ex dipendente della Apple ha parlato della segretezza in casa Apple, con uno sguardo sulla mentalità dei dipendenti, la sicurezza e la differenza tra un progetto nel quale è coinvolto Steve Jobs, e uno nel quale il padre di Apple non interviene direttamente.

Come la maggior parte delle aziende, Apple ha la sua dose di oneri burocratici che possono anche arrivare a far perdere molto tempo ai dipendenti. Ma questi oneri volano via e i progetti assumono un target di ‘”urgenza di alto livello” quando un lavoro cattura l’attenzione diretta di Steve Jobs.
“Se hai un progetto che Steve non è coinvolto, ci vorranno mesi di incontri per mandare avanti le cose. Se Steve lo vuole fare, invece, le cose si fanno più velocemente di quanto sia umanamente possibile“.
Maxwell ha detto che il segreto leggendario di Apple aiuta la sua reputazione, anche se le cose sono “un po’ cambiate”, dopo che Gizmodo ha trovato il prototipo dell’iPhone 4.
“La riservatezza di Apple impone ai dipendenti di non poter parlare con nessuno, dai blog fino ai nostri coniugi. Quasi tutti rispettano queste regole“.
“Alla Apple sei parte di qualcosa di molto più grande di te. Delle idee si parla nella hall, ma anche di CSS, della progettazione, si sente che ogni istante fa parte del lavoro, e si percepisce che si è pagati per fare grande Apple, non se stessi!“.
Un dipendente ha detto che i dipendenti che lavorano su progetti segreti di Apple devono “passare attraverso un labirinto di porte di sicurezza, strisciando i loro badge ancora e ancora e infine immettere un codice numerico per raggiungere i loro uffici”. Una volta all’interno delle aree top-secret, i dipendenti sono spesso controllati da telecamere di sorveglianza anche mentre lavorano. Coloro che lavorano sui progetti più sensibili sono incaricati di coprire “i dispositivi con mantelli neri, quando non stanno lavorando su di loro, e accendere una spia rossa quando i dispositivi sono visibili, in modo che tutti gli altri sanno che devono fare la massima attenzione“.
Altre curiosità:
- gli eventi di lancio fanno davvero respirare l’aria “Apple”. Tutti lavorano giorno e notte per preparare la presentazione e il giorno dell’evento tutti i dipendenti si riuniscono in qualche bar per vedere la diretta.
- i dipendenti Apple sentono che stanno cambiando il mondo. Apple per loro è un impegno religioso
- purtroppo i benefici extra non sono tanti. Nel campus tutto ha un costo, dagli snak alla palestra. Un dipendente chiese a Steve Jobs come mai i benefici erano così limitati e costassero, e lui rispose “Il mio scopo è quello di farvi lavorare sempre meglio così che possiate permettervi queste cose“
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