Il Metrò di Milano alimentato ad enegia solare. Milano unico esempio in Europa

Sapevate che la Linea 1 della MM Milanese è alimentata, in parte, con energia pulita? Io l’ho scoperto oggi. Una buona notizia per chi crede che il futuro dell’energia sia nel fotovoltaico. A tal proposito consiglio la visione della puntata di Presa Diretta, di lunedì scorso, sulle energie pulite, fotovoltaico e eolico, settori che in Germania stanno trainando l’economia. E pensare che in Italia si pensa al nucleare; un po’ come se qualcuno proponesse di tornasse ai treni alimentati a carbone.
Tornando comunque alle questioni locali, a muovere i treni della linea rossa, unico esempio in Italia e in Europa, c’è anche una centrale per l’energia solare installata sul tetto del deposito ATM di Precotto. L’impianto fotovoltaico rappresenta una delle maggiori realizzazioni di questo tipo in Italia, attuata interamente mediante ”Finanziamento Tramite Terzi” ovvero senza alcuna spesa per il cliente. In soldoni ci guadagnano tutti: l’azienda costruttrice che incassa un canone, Atm che risparmia, quindi il cittadino, essendo Atm pubblica e infine, la nostra salute.
Per un’azienda come ATM, importante consumatore di energia, una riduzione dei consumi, anche di pochi punti percentuale, non può che tradursi in un significativo beneficio per l’ambiente. Il metro a basso impatto, infatti, dalla sua attivazione (fine novembre 2009) ha permesso di ridurre le emissioni inquinanti di circa 70 mila Kg di CO2.

Halden Prison, la prigione più lussuosa al mondo
La Norvegia, sarò presto la nuova seda di una prigione. Ma non una prigione qualunque, perchè è la più lussuosa al mondo!

Si chiama Halden Prison, e aprirà il giorno del pesce d’aprile, il 1°, e potrà ospitare fino a 252 detenuti, diventando cosi la seconda prigione più grande del paese. E’ una splendida e ultra moderna struttura, composta da celle, organizzate in unità di 10-12, come un dormitorio del college. La sola (ok, la molta) differenza è che sono dotate di bagno privato, TV a schermo piatto, oltre alle finestre senza sbarre.


Gli altri servizi includono una palestra, una sala corsi, una cappella, una biblioteca, un campo da calcio, una scuola, e, cosa più incredibile, uno studio di registrazione. Inoltre è stato speso un milione di dollari per dipingere i murales, realizzati dal graffitista Dolk.
Qui potete vedere tutta la foto gallery al completo.
Se in questo paese, ci sarà un aumento del tasso di criminalità, voi sapete il motivo!
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Hotshot: il preservativo per i più piccoli
In Svizzerà verrà distribuito nelle scuole il preservativo in taglia più piccola, pensato per i più giovani che s’approcciano al sesso.

Non riuscendo a contenere il fenomeno del sesso in età sempre più precoci, si sta pensando per lo meno di renderlo più sicuro. E’ questa l’idea di base del Hotshot, un preservativo pensato per adolescenti e pre-adolescenti. Oramai il sesso è praticato già attorno ai 13 anni, per questo l’informazione sui rischi del sesso deve raggiungere i ragazzi sempre prima.
L’Hotshot prevede un diametro di circa un centimetro più stretto (si passa dal 4,5 al 3,5) e sarà distribuito nelle scuole svizzere. Un pacchetto di sei preservativi costerà 6, 70 euro e verrà distribuito con informative sui rischi delle malattie sessualmente trasmissibili e sulla prevenzione della gravidanza.
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La Milano delle leggende: sei itinerari per scoprire la Milano esoterica e misteriosa

Non siamo a livelli di Torino, ma poco ci manca, perché anche Milano può vantare una sana tradizione esoterica. Come la famigerata “Colonna del Diavolo” a Sant’Ambrogio, e la Basilica ovviamente che vanta un innumerevole numero di simboli esoterici. O ancora il parco delle Basiliche, dietro Sant Eustorgio, dove bruciavano le streghe. Con l’intento di valorizzare gli aspetti più nascosti della città nasce l’iniziativa “Milano delle leggende”, che si svolgerà nei prossimi due fine settimana, 6-7 e 13-14 marzo. Sei itinerari gratuiti alla scoperta di leggende, storie incredibili, superstizioni, lati oscuri e magici della città. Quella che vedete sopra, ad esempio, è la casa dove avrebbe dimorato il diavolo in persona. Paura eh!



Realizzata in collaborazione con Gitec (Guide Italiane Turismo e Cultura), la nuova iniziativa arricchisce il progetto 100Milano che punta a far scoprire i tanti aspetti insoliti e poco noti della città. Ogni appuntamento propone quattro visite e sei itinerari. Si parte con “Peste, streghe e Re Magi”, un percorso che dal Carrobbio attraversa il Parco della Vetra, teatro di esecuzioni capitali di eretici e streghe, per giungere nel luogo in cui vennero battezzati i primi cristiani di Milano, nei pressi della Basilica di Sant’Eustorgio.
Il secondo, “Il Diavolo, il serpente e la Fonte miracolosa”, parte da Sant’Ambrogio: dalla famosa colonna del diavolo al serpente di bronzo che prenderà vita nel giorno del Giudizio, ai mostri dell’immaginario medioevale, per terminare nei pressi della chiesa di San Vincenzo in Prato con il racconto della Maddalena piangente e della fonte della salute. Nel terzo percorso, “Fantasmi e Bagni Misteriosi”, si narra di una misteriosa dama velata di nero che passeggia nel parco Sempione, teatro di leggende ed eventi delittuosi. Il quarto percorso ,”La Gogna e La Rosa”, svela come nel centro di Milano si celino storie e racconti di epoche lontane: dalle mitiche origini del nome della città ai misteri della chiesa di San Sepolcro, custode del foro di epoca romana e di reliquie leggendarie. Il quinto si snoda intorno a Porta Romana “tra equinozi, riti di purificazione e presenze demoniache” dove si trovano numerose testimonianze della diffusione del cristianesimo e della persistenza di antichi riti di purificazione pagani. L’itinerario tocca la basilica di San Nazaro, con i suoi scheletri senza pace, e termina davanti al palazzo dove, secondo la leggenda, prese dimora il diavolo in persona, Palazzo Acerbi. Il sesto e ultimo percorso conduce tra “Leoni, Draghi e Amori Infelici”: la colonna del Leone segna l’inizio dell’antica via di porta Orientale, oggi corso Venezia, dove si trovava il pozzo nero abitato dal drago che terrorizzava i milanesi in tempi remoti.
